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Marsili batte anche Perez. Tizzo ora vuole il mondiale

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Peggiore Il migliore 
Scritto da Marco De Silvo
domenica, 11 dicembre 2016

Al PalaGeorge di Montichiari (BS), Emiliano "Tizzo" Marsili (34-0-1, 14ko) ha sconfitto ai punti il co-sfidante al titolo WBA Intercontinentale dei pesi leggeri, il colombiano Aristides Peréz (29-9-2, 4ko), con un verdetto netto che lascia pochi dubbi. I tre giudici hanno decretato la vittoria del nostro portabandiera all’unanimità, con i punteggi di 118-110, 118-110 e 119-109.

 

 

Emiliano ha controllato l’avversario col jab destro, ma in qualche occasione, specie nelle fasi iniziali dell’incontro, non è riuscito a far leva efficacemente sul suo diretto sinistro, lasciato partire con poca fluidità, probabilmente a causa di un problema alla mano. Col passare delle riprese, Tizzo ha provato a doppiare i colpi, gestendo a suo piacimento l’incontro, anche se, in due rare occasioni, si è fatto sorprendere  da due ganci destri larghi di Perèz.

 

 
Il continuo movimento di gambe del civitavecchiese, unito al costante lavoro col jab, ha innervosito il 35enne sudamericano, che ha deciso così di ricorrere a qualche scorrettezza di troppo: testate e linguacce hanno avuto però l’effetto contrario sul pugile della Loreni; Marsili ha accettato la bagarre, ma senza scomporsi, e nel nono round, il più bello dell’incontro, il laziale ha stretto alle corde l’avversario, colpendolo con ganci e montanti per la gioia del pubblico presente al palazzetto. Peréz ha sfiorato più volte il ko, ma ciononostante è riuscito a concludere il match in piedi.

 

A fine combattimento, ai microfoni di Raisport, Emiliano ha ammesso di non aver potuto forzare a causa di un fastidio alla mano. Ma la notizia è un’altra ed è bellissima: Tizzo ha dichiarato di voler combattere per altri due anni e di voler giocarsi la chance mondiale in Italia, davanti al suo pubblico. Sarebbe fantastico qualora questo si potesse realizzare: l’Italia pugilistica deve molto a questo ragazzo di quarant’anni, che anche ieri sera ha dimostrato, nonostante lo scorrere del tempo, di essere ancora un atleta competitivo. Il mondiale sarebbe il coronamento di una carriera ricca di soddisfazioni.

 

Ma Marsili non è stato l’unico protagonista della serata, perché nel sottoclou il pubblico ha potuto assistere al match tra Luca Rigoldi (12-1-1, 5ko) e Iuliano Gallo (6-2-0, 2ko) per il vacante titolo nazionale dei pesi supergallo. L’incontro è stato appassionante: si è trattato di un’autentica battaglia, in pieno stile messicano. Uno dei più bei match visti in Italia negli ultimi anni. L’assegnazione della cintura è andata a Rigoldi, che ha avuto la meglio sul pugile calabrese per Split Decision.


Fonte foto: Boxrec

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